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  • Redazione TheMeltinPop

FuoriSerie. "CRUEL SUMMER"




di Cristina Castagnola


Titolo: Cruel Summer

Genere: Drammatico

Ideatore: Bert V. Royal

Attori: Olivia Holt, Chiara Aurelia, Froy Gutierrez, Harley Quinn Smith, Brooklyn Sudano, Blake Lee, Allius Barnes, Nathaniel Ashton, Michael Landes

Anno: 2021

Paese: USA

Produzione: Entertainment One

Durata: 42 min



Siamo in una classica estate di un fittizio paese del Texas; si alternano in scena gli anni 1993, 1994 e 1995. Questa è la cornice in cui si svolge la storia di Kate e Jeanette, un racconto fatto di bugie e colpi di scena che lascia costantemente lo spettatore in uno stato di inquietudine, con un sapore amaro in bocca e un groppo in gola fino all’ultimo fotogramma dell’episodio finale.


Cruel Summer (‘Estate Crudele’ in italiano) è una serie del 2021, inserita nel genere suspense e visibile su Amazon Prime Video. Composta da 10 episodi di circa 45 minuti ciascuno (si sta già vociferando sull’arrivo di una seconda stagione). Creata da Bert V. Royale e prodotta da Jessica Biel (interprete di Cora Tannetti in ‘The Sinner’, 2017-2021), la serie americana mostra gli enormi accadimenti e, in seguito, cambiamenti che vivono le due ragazze durante il corso di questo lungo periodo. Ogni episodio narra gli eventi accaduti intorno a una determinata data, identica per tutti e tre gli anni sopracitati. La drammaticità che via via si fa sempre più opprimente, viene resa dal regista con dei pesanti cambi di filtro tra le scene dei diversi momenti, sfruttabili dallo spettatore per orientarsi lungo il tempo della narrazione. Per fortuna si tratta di una storia fittizia, ma che risulta comunque verosimile.


Jeanette Turner (Chiara Aurelia) è una goffa ragazzina che, come qualunque adolescente, si sente inadeguata nel suo corpo e nel modo di essere. Kate Wallis (Olivia Holt) è, invece, il prototipo di persona che Jeanette aspira di diventare: bella, ricca, con (apparentemente) una famiglia amorevole alle spalle e un fidanzato da sogno, Jamie Henson (Froy Gutierrez, attore della serie televisiva ‘Teen Wolf’, 2011-2017).

Allora, qual è il punto di rottura di questa favola così banale alla base? Ebbene, nel 1994 Kate scompare e Jeanette sembra sostituirla inglobando completamente la sua vita. Cambia aspetto, amicizie e si fidanza con Jamie. Pare l’unica a non soffrire della mancanza della compagna.


****** ALERT SPOILER ******


Quando ormai tutti pensavano al peggio e le ricerche erano state abbandonate, ecco che la ragazza a un tratto ricompare: era stata rapita e chiusa in uno scantinato da Martin Harris (Blake Lee), il nuovo vicepreside della scuola della cittadina. Tuttavia, le sorprese non sono finite qui. Infatti, durante una intervista in un noto programma televisivo, Kate lancia una vera e propria ‘bomba di scandalo’ e accusa pubblicamente Jeanette di averla vista segregata e non aver detto niente a nessuno. Da quel momento, tutto precipita e non ci si potrà più fidare l’uno dell’altro, a volte neanche delle proprie stesse parole.


****** FINE SPOILER ******


Nel corso della storia vediamo come il dolce carattere di Kate muta e si spezza, trasformandola in un ‘covo’ di rancore e paure, come d'altronde ci si aspetterebbe da chiunque abbia passato la sua esperienza. Jeanette, dopo quella fatidica dichiarazione, è entrata di diritto nel ‘team’ dei più grandi mostri d’America e non riesce a fare un passo fuori casa senza essere insultata. Iniziano anche tutta una serie di questioni legali che porteranno inevitabilmente a far crescere con estrema rapidità le due ragazze.


Ovviamente, le varie notizie (più o meno vere) sul caso vengono riportate dai giornali di tutto il Paese. In questo tipo di serie la componente mediatica è spesso oggetto di analisi, soprattutto se di genere drammatico. È un aspetto che al giorno d’oggi viene evidenziato spesso in quanto, volontariamente o involontariamente non possiamo saperlo, è la stampa stessa ad alimentare l'interesse per le figure più controverse convertendole in star.

Dopo quel fatto, il mondo si spacca in due: chi è completamente dalla parte di Kate e pende dalle sue labbra e chi crede ancora alla bontà di Jeanette, in netta minoranza rispetto al primo gruppo. In questa ristrettissima cerchia, infatti, non ci rientra nemmeno la madre. Al suo fianco restano solo il padre, Greg (Michael Landes), la sua nuova fidanzata Angela Prescott (Brooklyn Sudano), l’avvocato e uno dei suoi migliori amici, Vince Fuller (Allius Barnes).


Nel 1995, parlando con la psicologa per farsi aiutare, Kate inizia a comprendere l’indole malsana degli adescatori. Cercano di isolare la vittima dai loro affetti; si fingono dei salvatori, ma in realtà sono semplici predatori. Deve capire che in alcun modo è stata colpa sua, come invece spesso pensano le persone dopo questi fatti, accusandosi di quel grande dolore quando in realtà la colpa è sempre e solo dell’aggressore. Non importa quanto la vittima prima della violenza sia stata gentile con lui/lei, la colpa è sempre di chi si approfitta della nostra persona, che sia un attacco fisico o psicologico.


La serie potrebbe aiutare a sensibilizzare i giovani su queste tematiche e aiutarli a proteggersi da situazioni del genere, sebbene in realtà offra una visione molto cupa della situazione. Parlarne è comunque fondamentale a prevenire altre vicende drammatiche e confortare coloro che magari l’hanno dovuto provare sulla propria pelle.

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