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Ritratti di donne 2. Rosa Parks e Beatrix Potter





"Ritratti di donne 2"(Morellini Editore), storie di donne scritte da donne.

Ventisette nuove storie per altrettanti personaggi femminili, figure che hanno lasciato un segno, che si sono distinte nel campo in cui hanno messo a frutto il loro talento, la loro determinazione, il loro coraggio. Piccoli ma significativi frammenti delle loro vite, ancora una volta raccolti e raccontati con passione dalle allieve della scuola di scrittura La Fabbrica delle storie della scrittrice Sara Rattaro.



 


Caterina Frecentese presenta Rosa Parks



Da Wikipedia

Perché hai scelto proprio questa donna?


Ho scelto Rosa Parks perché la sua storia di coraggio mi ha da sempre incuriosita. Infatti, ho scritto vari articoli su diversi siti online, dopo aver analizzato con attenzione la sua vita, scoprendo diversi aneddoti sulla stessa. In qualità di donna dalla parte delle donne non ho potuto non apprezzare la sua tenacia e la sua volontà di fare la differenza. Battersi per chi ne ha bisogno resterà sempre il più bel gesto di coraggio. Lottare contro le leggi segregazioniste non è stato semplice, Rosa avrebbe potuto evitare tutto ciò, ma non l’ha fatto e, nel racconto che ho scritto, potrete assaporare tutte le emozioni che ha vissuto quando ha deciso di “dire basta”.


Cosa le diresti oggi se potessi incontrarla?  


Mi piacerebbe tanto poterle stringere la mano per poi dirle quanto io abbia apprezzato il suo gesto. Un gesto pieno di forza e di determinazione. Oltre a congratularmi con lei vorrei tanto poterla abbracciare e ringraziarla perché ogni piccola goccia d’acqua contribuisce a dare vita all’oceano. Le direi che ho apprezzato il suo coraggio, quello di non cedere il posto ad un bianco, solo perché afroamericana, solo perché il colore della sua pelle era “diverso”. E la ringrazierei perché il suo piccolo gesto è stato un passo verso l’emancipazione femminile. Rosa Parks è morta quando io ero già nata, poteva essere una nonna per me; questo fa sì che io la senta ancora più vicina.


Una curiosità in più su di lei che racconteresti ai nostri lettori? 


Rosa Parks è stata una donna molto semplice, sia durante la sua infanzia sia durante l’età adulta. Non ha mai preteso grandi cose dalla società se non l’uguaglianza. Leggendo la sua autobiografia ho scoperto tante cose interessanti su di lei, una tra queste è proprio la forte influenza di una persona nella sua vita che le ha da sempre insegnato a farsi rispettare e a non cedere alle angherie dei bianchi. Del rapporto con questa persona ho parlato anche nel racconto scritto per Ritratti di donne 2. E lascio a voi la possibilità di scoprire di chi si tratta!



Raccontaci qualcosa di te e della tua passione per la scrittura.


Mi chiamo Caterina, ho 29 anni e sono laureata in Economia Aziendale. Amo il mio lavoro, quello di contabile, ma non posso non associare a questa passione, quella per le parole, il mezzo più bello per potersi relazionare con gli altri e per poter esprimere le proprie emozioni. Scrivo da quando ero una bambina, l’ho sempre fatto lasciando la mia impronta anche nei temi scolastici. Nel 2019 ho avuto l’occasione di pubblicare la mia prima biografia romanzata “Il tuo nome sussurrato ai miei sensi” per Bookabook e, successivamente, ho scritto vari racconti vincendo diversi premi letterari. La scrittura è la mia essenza e la mia migliore forma di espressione.




 

 

Teresa Capezzuto presenta Beatrix Potter



Da Wikipedia

Perché hai scelto proprio questa donna?


Ho scelto Beatrix Potter perché era forte, creativa e intelligente: una donna d’affari pionieristica e una fiera naturalista. La sua lunga carriera di scrittrice e illustratrice le ha dato l’indipendenza finanziaria necessaria per vivere come desiderava, in un periodo storico in cui le donne difficilmente potevano decidere in autonomia. È un’artista che sento molto vicina per la capacità di osservare il mondo con occhi nuovi. Ho scritto il racconto “Il nido d’amore” ispirandomi liberamente alla vita della Potter, vicina alla sensibilità attuale, con le sue storie senza tempo.


Cosa le diresti oggi se potessi incontrarla? 


Organizziamo un reading delle tue storie incantevoli cui possano partecipare, insieme ai bambini, anche i grandi della Terra! Chissà che, ascoltandole, così popolate dei tuoi celebri coniglietti, anatre, scoiattoli... in un ambiente naturale ancora non rovinato dall'impatto antropico estremo, possano venire maggiormente sensibilizzati a orientare le proprie politiche in senso più ecologico e conservativo, come chiede gran parte dell'opinione pubblica globale. Beatrix, sei stata una pioniera della letteratura per l'infanzia, con una sensibilità moderna e precorritrice dei tempi per la tua epoca, quella vittoriana, mostrandoti molto tenace e anticonformista. 


Una curiosità in più su di lei che racconteresti ai nostri lettori? 


La svolta avvenne quando Beatrix indirizzò il suo lavoro sull’illustrazione di libri per bambini. Così raccolse i suoi disegni e le sue storie per presentarli a un editore; dopo vari rifiuti, stampò lei stessa 250 copie, andate a ruba. Nell’ottobre del 1902, The Tale of Peter Rabbit fu pubblicato dalla Frederick Warne & Company. Fu l’inizio della sua carriera e delle frequentazioni con Norman Warne, suo editore con i fratelli Harold e Fruing, e dell’amicizia con la loro sorella Millie. Un mese dopo la proposta di matrimonio, Norman morì. Pensate! Beatrix aveva accettato subito di sposarlo, opponendosi al parere dei propri genitori. Le circostanze luttuose, però, impedirono purtroppo le nozze. Nello stesso anno, acquistò la sua prima fattoria, Hill Top, nel villaggio di Near Sawrey. Tante delle sue storie sono ambientate nella Regione dei Laghi, che ha protetto acquistando terreni e collaborando con il National Trust



Raccontaci qualcosa di te e della tua passione per la scrittura.


La scrittura per me è arte e passione, ragione e sentimento, frutto di ricerca, esperienze culturali e di vita. Attraverso la scrittura cerco sempre di invogliare al piacere della lettura, intrecciando il piano dell’intrattenimento e dello svago con quello della riflessione e della crescita personale. Un mio grande desiderio è che le mie opere possano superare i confini nazionali, cioè vengano tradotte e possano quindi circolare in altri Paesi. Mi ritrovo molto nelle scelte compiute da Beatrix Potter. Ho pubblicato il mio primo libro nel 2018 e da lì non mi sono mai fermata: raccolte di poesia, ma soprattutto storie per bambini e ragazzi. Sono orgogliosa di avere partecipato al progetto "Ritratti di donne 2" curato da Sara Rattaro e pubblicato dalla Morellini. Spero faccia molta strada. Per quanti vogliono tenersi aggiornati sulle mie pubblicazioni, c'è anche il sito www.teresacapezzuto.it 

 

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